Febbraio 8, 2021
È stata approvata la delibera, proposta dagli assessori lombardi Raffaele Cattaneo, Stefano Bolognini e Massimo Sertori, volta a destinare un fondo da otto milioni di euro volto all’installazione di fotovoltaico per case popolari. Gli edifici adibiti a SAP (servizi abitativi pubblici), nel milanese, dunque, si preparano ad abbracciare l’energia green.
Lombardia, sì al fotovoltaico per case popolari: approvata la delibera
Il progetto di riqualificazione energetica delle case popolari lombarde, prevede tra il 2021 ed il 2022 la costruzione di impianti con una potenza totale minima di 4 Megawatt. Le risorse verranno così ripartite tra le 5 ALER:
- Milano: 4 milioni di euro;
- Brescia, Cremona, Mantova: 1,28 milioni di euro;
- Varese, Monza e Como: 1,28 milioni di euro;
- Bergamo, Lecco e Sondrio: 800mila euro;
- Pavia e Lodi: 640mila euro.
Il progetto di riqualificazione energetica entro il 2022
I fondi, come sottolineato dall’assessore Sertori, sono stati assegnati in proporzione al patrimonio edilizio residenziale posseduto, in base ai dati dell’Anagrafe Regionale. La convenzione approvata indica come termine ultimo di realizzazione degli interventi il 31 dicembre 2021. L’80% delle risorse dovrà essere utilizzato nell’anno in corso, mentre il restante 20% il prossimo anno, come spiegato da Raffaele Cattaneo che ha poi aggiunto:
“Grazie a questa misura potrà essere incrementata la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, obiettivo in linea con la politica di decarbonizzazione di Regione Lombardia. Inoltre, costituisce una prima proposta d’intervento sul tema della povertà energetica. Gli incentivi per la produzione fotovoltaica confluiranno nelle misure già previse dalla Legge regionale 16/2016 (disciplina dei servizi abitativi pubblici). Un sostegno agli inquilini in fragilità economica e, in particolare, a supporto dei costi delle bollette energetiche”.
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L’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici installati infatti, qualora fosse in esubero dopo la copertura delle utenze comuni dell’edificio, potrà essere utilizzata anche dai singoli inquilini, per il fabbisogno delle proprie esigenze.
“Gli incentivi economici derivati da fotovoltaico tuteleranno le fasce più deboli – ha fatto sapere l’assessore Bolognini – intervenendo in situazioni di particolare disagio abitativo”.